La robotica Made in Italy continua a crescere e riscrive il ruolo dell’IA
Seconda in Europa e quinta nel mondo: la robotica in Italia ha installato 8.783 nuove unità nel 2024, con gli investimenti in robotica industriale in crescita in metalmeccanica (+6%), elettronica (+10%) e automotive (+4%).

La robotica italiana rappresenta un’eccellenza per il Paese, ma anche per il mondo intero. Il comparto, secondo in Europa e quinto nel globo, è riconosciuto come sinonimo di qualità e affidabilità. Al successo di questa industria hanno contribuito i vari distretti locali che operano nella meccanica: uno dei settori più importanti per l’Italia che alla tradizione unisce i risultati della ricerca per dare vita a prodotti all’avanguardia.
Robotica in Italia: l'evoluzione verso l'umanoide e l'intelligenza artificiale
L’ultima invenzione che ha permesso alla robotica Made in Italy di varcare nuove frontiere è un umanoide che porta l’intelligenza artificiale fuori dagli schemi. Presentato al pubblico a inizio 2026, il robot collaborativo è in grado di affiancare le persone in ambienti pensati e progettati per gli umani.
I punti di rottura rispetto alla robotica tradizionale sono diversi. In primis, l’architettura “body as compute” permette alla meccatronica e all’intelligenza artificiale di operare come un unico sistema integrato e favorisce l’elaborazione di dati in tempo reale. Il robot può così evitare le latenze di sistemi separati e adattare il suo comportamento più velocemente.
Il suo aspetto esteriore, poi, prevede una pelle tattile e non più materiali rigidi. In questo modo, i sensori presenti sotto questa superficie possono individuare pressioni o contatti accidentali. Un’intuizione che permette all’umanoide di muoversi liberamente al fianco delle persone. Inizialmente, questa invenzione potrebbe trovare largo utilizzo nell’ambito manifatturiero e logistico, spostando colli e assemblando pezzi in autonomia.

Investimenti in robotica: la leadership dell'industria italiana
Questo umanoide rappresenta un’innovazione strategica per la robotica italiana che, nel 2024, si è confermata tra le migliori al mondo. Il comparto, nonostante una piccola diminuzione delle installazioni rispetto al 2023, ha mantenuto il quinto posto nel mercato globale e il secondo in Europa.
Il numero di nuove unità Made in Italy installate nel 2024 è di 8.783. Il settore della metalmeccanica è il più robusto per numero di robot, con un aumento del 6% rispetto al 2023. L’automotive, invece, mantiene il suo ruolo strategico con un aumento nel 2024 del 4% rispetto all’anno precedente. Le installazioni nell’elettronica aumentano del 10% nello stesso arco temporale, mentre nell’agroalimentare del 5%.
Robotica industriale italiana: eccellenza Made in Italy sui mercati internazionali

La robotica è ormai un tassello centrale del sistema industriale globale. Le aziende italiane attive nel settore si distinguono per know-how, qualità e affidabilità, caratteristiche che hanno permesso al Made in Italy di conquistare una riconoscibilità forte anche sui mercati internazionali. Il comparto sta vivendo una fase di evoluzione continua, fatta di ricerca, sperimentazioni e soluzioni che guardano al futuro.
OpportunItaly nasce per mettere in relazione queste eccellenze con imprese e partner internazionali interessati a tecnologie avanzate e ad alto valore innovativo. Unisciti al programma e scopri come il Made in Italy può contribuire alla crescita della tua azienda.
Robotica in Italia: i numeri chiave
2° in Europa, 5° nel mondo per robotica industriale
8.783 nuove unità Made in Italy installate nel 2024
Metalmeccanica: +6% rispetto al 2023 (settore più robusto)
Elettronica: +10% nel 2024
Automotive: +4% nel 2024
Agroalimentare: +5% nel 2024
Primo umanoide italiano presentato a Las Vegas, inizio 2026
Architettura “body as compute”: meccatronica e IA come sistema integrato
Fonti:
InnovationPost
Industria Italiana